mercoledì, luglio 01, 2009

[Se Polemizzando] ORRORE

ULTIMA NOTIZIA

Devo ancora ristabilirmi da “Scusa ma ti chiamo Amore” quand’ecco che leggo su Repubblica la notizia ufficiale (fino adesso ho sperato non fosse vero): oggi esce il continuo “Scusa ma ti voglio sposare”.

Sinceramente non capisco di cosa possa parlare….!
Saranno altre pagine di sproloqui e amenità.

Da qui il dilemma: lo compro?

Ho fatto la Pro & Cons List (termine fuffologico di cui mi sono vergognata al momento stesso della battitura)

I PRO:

- nuovo post

- nuova roba di cui sparlare

- divertimento finale nello sberleffo mocciano

I CONS

- Costo del libro, ossia soldi buttati nel cesso, in cui si tira lo sciacquone, si passa dal macero e si ripassa dal via senza passare dalla prigione

- Lettura forzata di un mostro letterario

- Visita dallo psicologo conseguente

Che faccio? Via al Televoto.

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martedì, giugno 30, 2009

[Se Polemizzando+Inquietudini] Domande di natura Amletica

  1. Perchè alcuni mi chiamano dandomi del Lei?
  2. Perchè alcuni si rivolgono a me con l'appellattivo "Signora"?
  3. Perchè se apro bocca in un posto che non sia in emilia: "Ah che Bello il tuo accento romagnolo"?
  4. Perchè se dico che sono di Reggio Emilia: "ah allora mangerai un sacco di piadine romagnole"?
  5. Perchè il ragù alla bolognese a Napoli ha la provola e i funghi? Che c'azzecca la provola con la cucina emiliana?
Vado a cercare le risposte...ma se per le domande 3-4-5 comunque sia "chissene", per la 1-2 sono inquieta...



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lunedì, giugno 29, 2009

[Fradalla vs Vip] Fradalla Vs Baffo da Crema

Stamattina in aereo al gate ho beccato Roberto Baffo da Crema.

Trattasi del mitico televenditore con l’asma. Mi ricordo che in genere vendeva orologi o bislacche aspirapolveri ingombranti quanto l’Enterprise e maneggevoli quanto la pancia di Giuliano Ferrara.

Andò poi a un reality show dove bestemmiò e fu espulso. E furono pianti (tra i concorrenti, a me continua a non fregarmene una beneamata).
Detto ciò, io me ne stavo comodamente (beh insomma….comodamente… con 3 zavorre addosso) per i fattacci miei utilizzando il biglietto per farmi vento con la mano rimasta libera (le altre mani a mia disposizione erano impegnate a reggere e trascinare valige/valigette/trolley/zaini/borsette). Sarà perché avevo 3 ore di sonno sul groppone, sarà perché la voglia di interagire con il prossimo_tuo era nulla, io me ne stavo ferma zitta e immobile, sempre a farmi aria col bigliettino.

E inaspettatamente è il vip che mi attacca bottone.

Baffo: “Signorina ha caldo?”

IO: “Eh si”
Baffo: “Sapesse noi signorina….abbiamo la pressione alta…noi prendiamo le pastigliette” e mi fa l’occhiolino.

IO: “ahahah”

Idiozia totale.

Cmq scusate, ma vinco a mani basse.
Fradalla vs Baffo: 3-0 , così. Olè.

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sabato, giugno 27, 2009

[Fradalla vs VIP]FRADALLA TALEBANA VS GIOVANARDI – ovvero sull’impeachment di Silvio Berlusconi

Ero sul treno TAV, quando decido di andare al bar. Nell’attraversare le carrozze di prima classe, vedo l’onorevole Giovanardi (sottosegretario alla famiglia contro le droghe) con amico.

Decido di agire.
IO: “Buonasera SIGNOR Giovanardi….volevo sapere se prossimamente farete un Family Day e se parteciperà anche Silvio Berlusconi”

Oohhhh che affronto.

Hanno cercato di indrottinarmi per mezz’ora esatta. Addirittura ho preso della talebana.

Ragazzi, vi annuncio, il post è lungo. Se non avete voglia di leggere l’impegnativo dibattito, che mi ha visto in pedi tra Firenze e quasi Bologna al cospetto dei due politici, andatevi a leggere l’ultima frase in grassetto e in rosso. Posso solo dire che nonostante sia stata per la maggior parte del tempo in trincea a guerrigliere, la controffensiva finale mi ha fatto riemergere. E poi va detto a onore di Giovanardi e amico che comunque è stato un bel dialogo, combattuto ma onesto e in un qualche modo costruttivo e loro sono stati molPubblica postto cordiali.

Torniamo ai fatti.
Giovanardi si giustifica inizialmente con: “Ma che vuol dire, ma scusi ma ce l’ha insegnato il vangelo a non scagliare la prima pietra….la vuole scagliare lei?”

E io “Si. Perché io non ho nulla da nascondere”.

E loro a dire che mi devo liberare dalle mie ideologie, che la mia parte politica ha fatto un sacco di danni, quelli contro la Chiesa e il mondo Cattolico.
Al che rispondo: “no scusi, ma che ne sa lei di quello che penso io? “ al che si scusano.

E via a citare esempi: Sircana, l’amico Casini, l’amico Fini. Roosvelt grande politico e grande puttaniere.
(Sta dando implicitamente del Puttaniere a Berlusconi?)
Giovanardi dice addirittura che Hitler era integerrimo, che viveva come un monaco, ma che poi ha fatto quel che ha fatto (vabbeh a me risulta che fosse un maniaco sadomaso, comunque, basta andare su wikipedia per smontare questa tesi).

Io ri-replico che entrambe le sfere, pubblico e privato, dovrebbero essere trasparenti e coerenti. E Giovanardi: “Va beh solo i santi possono farlo”.

La sostanza della loro teoria è che quello che fa uno nel privato non deve attaccare la sostanza di ciò che fa se questa è buona.

???cose buone fatte da Silvio, please??? Ah si forse la legge contro il fumo nei locali, giusto per onestà intellettuale.

Ma al di là di ciò, che vuol dire? E perché fare sempre i paragoni con altri? Io critico ciò che vedo. E glielo dico.

Anzi continuo affermando che ancor più disprezzo il comportamento privato se implica che da favori sessuali avuti da una ragazza, questa viene arruolata in politica: “Cioè pensi, viene arruolata in politica una escort alla faccia vostra che avete esperienza e lo fate di mestiere”.

Giovanardi abbozza, ma riparte: “Beh perché Luxuria? Un prostituto di altoborgo…e D’alema e Cucciolina”…insomma, il dibattito si fa duro, sto per soccombere ma non mollo.

Cercano d’incastrarmi con i paragoni della sinistra. Questa tattica dei paragoni è difficile da battere.

Loro poi passano alla tesi: “se la maggioranza lo vota, allora la sostanza è giusta, quindi non è da biasimare”.

Al che ho detto: “Perché quello che dice la maggioranza è vero?”

e loro “Ma come si permette siamo in democrazia, voi volete i dittatori. Lei è una talebana”.

E io: “Scusi, ma la maggioranza diceva che il sole girava intorno alla terra e verità scientifiche l’hanno smentita.”

E Giovanardi: “ma che razza di discorsi fa?”

E io: “dico che se la maggioranza è ignorante, anche se maggioranza non è detto possegga la verità” Giovanardi “Ah si ha ragione ma questo è un discorso di amministrazione”. Se va beh e io sono Monica Bellucci.

Poi si passa al capitolo divorzio.

Giovanardi: “Ma scusi, può andare male un matrimonio e si riprova con un altro,….lei pensa che sia per sempre?”.

IO “No, io penso che sia giusto il divorzio, e di conseguenza non mi batto nel dire che il divorzio è sbagliato. Non sopporto chi dice che è contro il divorzio, e lo usa per comodo, perché comunque c’è.” Mi sto risollevando.

Si riprende la prima tesi, quella da cui faticavo a rispondere: per Giovanardi esistono vescovi che sono puttanieri ma che lo stesso, se la predica è giusta la si ascolta comunque al di là di comportamenti.

E io a continuare a insistere che non è coerente, che è comodo dire agli altri cosa fare e fare tutto il contrario, trincerandosi dietro il “peccare è umano”. Che la sostanza è anche la forma per i personaggi pubblici. Che il predicare A ma razzolare B svilisce tutto.
E poi: “Guardate, io al momento non ho idea ne di sobrietà ne di serietà. Voi l’avete? Avete questa impressione?”

Grande mossa.

E qua l’ammissione. Anche loro si vergognano di tutto ciò, sperano non ci siano altre uscite.

Il dialogo si conclude con loro che dicono che è stato un dialogo costruttivo e io che rispondo “Beh ho colto l’opportunità di parlare con chi mi rappresenta, Va bene, vi lascio ai vostri cocktail”.

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venerdì, giugno 19, 2009

[Fradalla vs Vip] Incontri Vippistici ...e 2

Ieri giornata piena di incontri vippistici.

Non paga della memore sconfitta 7-0, nonostante il fuoco fatuo avuto con Braida, Fradalla è incappata in una nuova, altisonante sconfitta. (Da leggersi col vocione della Metro Golden Mayer).

Partiamo con ordine.

Nel solito baretto dove sono solita incontrare Vip, vedo uscire due ragazze.
Una è bionda è fortemente antipatica a pelle. Mi sembra Michelle Hunziker.
A voi risulta che però Michelle Hunziker abbia i capelli corti? Ma per corti intendo circa 5 cm…
Allora:

  • se era lei e non vi risulta, vi do questo mega scoop (cioè che si è tagliata i capelli alla maschiaccia…beh sempre notiziola è…sapeste cosa scrivono su Chi o 777 di mediavideo!)
  • se era lei e vi risulta dei capelli, Fradalla vs Michelle: 0-2 (manco lo scoop riesco a darvi, mannaggia)
  • se non era lei, a sto punto, chissenefrega di come aveva i capelli (va beh anche se fosse stata lei, dormivo lo stesso).

Cmq sta sosia di Michelle Hunziker coi capelli corti aveva ste scarpe:


OSCENE!!!
E apriamo un [Se polemizzando]
Cos’è sta moda della scarpette alla figlia di Toro Seduto? Alla squaw figurante del villaggio indiano di Gardaland? Vi prego, toglietele subito dal mercato, re-instaurate i dazi doganali, chiamate la Sacra Inquisizione, istituite il libro nero delle calzature e mettetele al primo posto! Grazie. E chiudo la sterile polemica.

Uscita dal baretto, mi ferma un ragazzo che decido essere sloveno.

Mi fa: “Scusa, dove essere Metro Turati?”.
Il ragazzo essere molto figo.
Presumo fosse un modello, visto che è la settimana della moda maschile.
Al che, invece di rispondere un banale “avanti 50 m” mi dilungo in spiegazioni che secondo me lo avranno solo confuso:
“Guarda, devi andare dritto, poi c’è l’insegna M della metro. Però non prendere le prime scale mobili che sono in senso opposto, vai avanti ancora qualche passo, attraversi una stradina, e li la prendi”.

Ecco mi son confusa pure io a ste cavolo di spiegazioni che do. Però ne valeva la pena dilungarsi per quel figo mostruoso.

Fradalla vs figo mostruoso modello che ho deciso essere sloveno: 0-1

In fine.

Dopo circa due ore di permanenza in Rinascente a fare shopping, esco (0 avventure 0…ormai non mi diverto più come una volta a fare figure barbine in Rinascita).
Vedo vicino a un baretto (non il solito, un altro) Beppe Convertini con uomo pelato.

Beppe Convertini, noto per non essere noto. Abilità: non avere abilità.
Su wikipedia ho trovato che ha partecipato alla soap Vivere ma io che la guardavo, non me lo ricordo. Signore pietà, Cristo Pietà, Signore Pietà (non perché non ricordi Convertini, ma perché guardavo Vivere).

Il Beppe comunque si presenta con parecchi capelli bianchi e parecchio incanutito.

Fradalla vs Beppe Convertini: 0-1

Ricapitolando:
Lo so, ste notizie sui capelli altrui sono inutili quanto le notizie di Susanna Petruni.
Infatti perdo ben 4-0

Non ci siamo.

Ad Majora

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martedì, giugno 16, 2009

[Se Polemizzando] SCUSA MA TI CHIAMO PEDOFILO PORCO


Ci sono. Mi sono immolata per i miei fedeli lettori, l’ho fatto per conoscere il nemico, per combatterlo dall’interno. Un patto col diavolo, che mi vede uscire dalle tenebre, vincitrice ma fortemente acciaccata.

4 settimane 4, di merdate pseudo-letterarie. E questo per voi. Vorrei un risarcimento morale.

Torno ai fatti.

Sono andata un giorno di 4 settimane fa in biblioteca. Mi son fatta dare Quel libro. Ho chiesto una borsina di piombo schermante anche i raggi X, perché sia mai che qualcuno me lo vedesse in mano.

Trattasi del tomo Mocciesco “Scusa ma Ti chiamo Amore”

663 Pagine.

125 capitoli.

Le 663 pagine più inutili e noiose della mia vita (resta sempre il manuale di C++ comprato il primo anno all’università, ma quello almeno una sua utilità l’aveva)

663 pagine in cui accade solo che:

o Il 40enne è mollato dalla coetanea, raffigurata come stronza.
Ecco apriamo una parentesi.
Un personaggio deve essere credibile. Deve essere complesso e sfaccettato. Qua invece o sono stronzi o sono belli e bravi.
Attenzione però: i maschi amici del protagonista fedifrago sono tanto simpatici, vedi in seguito.
La donna che molla il compagno, rea di allontanare la protagonista 17enne dal pedofilo 40enne, è stronza, allora Moccia si vendica e la fa finire scippata che batte la terra contro un gradino. Ma che infantilismo è? Ci mancava un “pappappero” come chiosa finale.
Chiudiamo la parentesi.

o la 17enne si innamora del 40enne si mettono insieme e fanno sesso.
Direi che questa è la parte dominante del libro, prende circa 500 pagine.
500 pagine di ciò che Moccia vorrebbe che una teenager facesse a lui.
Hai capito, la trasposizione letteraria? L’autobiografia intrinseca?
Caro Moccia, si prenda una delle sue fans e facciamola finita, thanks. Non riempiamo gli scaffali di cotanta monnezza…che poi Silvio non sa come smaltirla.

o 2 dei topos letterari moccineschi: la gara clandestina con le macchine (uhuh che schiaffo al sistema, che ribellione…), un’amica che va in ospedale e rischia la morte ma poi, come Lazzaro, si alza e si incammina.

o Storie collaterali che non c’entrano una mazza.
Bella quella del burino che sta simpatico solo a Moccia, giustificato perché i suoi genitori lo rimproverano, poverino, visto che nè studia nè lavora. Già ma che ne capiamo noi, freddi e asettici uomini del nord. Lui ha dei sentimenti.
Anche io ho dei sentimenti. Quelli che mi spingono a menare Moccia. Valgono lo stesso?

Note personali fradalliane sparse:

o Credo che Moccia abbia cerebralmente manco gli anni delle sue eroine che tanto ama. Forse non arriviamo nemmeno alla doppia cifra.
Questa è l’unica spiegazione allo scempio letterario

o Giustificazioni meschine a comportamenti puerili (E.g. se il marito fa le corna alla moglie dell’amico non è simpatico, è un bastardo traditore. Se dei ragazzotti fanno gare clandestine con macchine rubate, non è trasgressione al sistema, è delinquenza. E via andando).

o Considerazioni stilistiche.
Stile ipotattico da 3 elementare. Diabete nascosto in ogni pagina. Figure retoriche (che poi son sempre quelle 2-3: reiterazioni, climax, ossimori da strapazzo) usate a cazzo. E mi si passi la volgarità, ma non c’era perifrasi migliore che “usate a cazzo”.

o Frasette che nell’immaginario Mocciano dovrebbero essere scritte sui diari o nei sms. In realtà di una banalità imbarazzante. (si vedano i cfr. dopo)

o Citazioni sedicenti (tipo “Dai che bello scriviamo come i ragazzini 3MSC sui muri” detto dai 40enni oppure qualcosa sui malefici lucchetti). Perché? PERCHE? PERCHEEEE’?

o A leggere questa idiozia suprema, mi è venuta in mente la solita inquietudine:
Gli italiani sono rappresentati da questi? O loro rappresentano gli italiani? Che ne sarà di noi??
Perché? PERCHE? PERCHEEEE’?”

E ora…facciamo parlare il libro “Scusa ma ti chiamo amore” (chiedo alla categoria sindacale dei Libri che non si arrabbino con me per l’accostamento)

1. “Un’altra porta si chiude ma senza sbattere. E fa più male. “Hai il mio disprezzo sentimentale” le urla dietro Alessandro”
NdF: e tu hai il mio disprezzo totale

2.
NdF. Cacchio non ci avevo mai pensato. E che ne dici de “La vita inizia quando nasciamo? “ Figa no….la metti nel sequel?

3. In merito al topos Mocciano della ragazza in coma, quando questa si sveglia, le sue amiche fanno un gavettone di pipì al medico:
E se ne vanno via così, ridendo a crepapelle. Onde ribelli, giovani robin hood dei sentimenti, don chisciotte in gonnella che per la prima volta, anche se con un palloncino, hanno fatto riflettere quello stupido mulino a vento ”
N.d.F: no words. Solidarizzo con la categoria dei medici. Ma quelli dell’infermità mentale, che le dovrebbero curare a seduta stante.

4. I piccioncini vanno in vacanza a Parigi
“Poi un ricordo degli ultimi mondiali, non dimenticare quella capocciata, e ricordarsi bene quella semplice battuta “Ridateci la Gioconda”! ”
Nd.F: allora chiariamolo una volta per tutta. La Gioconda è uno dei pochi dipinti che furono REGALATI / ACQUISTATI dai re francesi (Leonardo a Francesco). Mettiamocelo in testa. I dipinti rubati sono altri. E Moccia è un ignorante.

“E un bacio e un’altra risata. E una notte che perde i suoi confini. E alla fine perfino quelle stelle francesi lo devono ammettere. Sì. E’ un’altra vittoria. Gli italiani lo fanno meglio”
N.d.F. santi numi…

5. La 17 enne fa la geisha per il compleanno del 40enne. Fanno il bagnetto.
Ecco la poesia per descrivere un soffocone bello e buono.
“Perfino i suoi capelli ondeggiano lasciandosi cullare da quella calma acquatica. Poco dopo qualcosa di liscio sfiora le sue gambe. E poi la vede. Niki. Come una piccola pantera. Scivola su di lui completamente nuda.(…)Con la bocca aperta, affamata d’amore, scivola su di lui, sul suo corpo. E poi ancora giù, immergendosi. (…)E lo bacia.E un altro bacio. E ancora un altro. Di due bocche perse, che scivolano, che si trovano, che non fremano, che si amano. E poi di nuovo giù senza pudore, come una geisha perfetta che trova nel piacere del suo uomo la sua unica felicità. Fino in fondo. Fino a colorare quell’acqua azzurra e profumata di possibile vita.”
NdF: se vabeh le ultime due frasi sono una metafora per cosa, Moccia?

6. Perché tanto più è stata grande la bellezza di un amore, tanto più sarà lunga la sofferenza quando questo finisce. Come in matematica: grandezze direttamente proporzionali. Matematica sentimentale. E Niki purtroppo in questa materia potrebbe prendere dieci.”
NdF: questo sillogismo degno di Spinoza credo rimarrà negli annali.

7. Qui è quando racconta del tizio proletario che picchia la ragazza infedele poi va a peripatetiche. (V. punto Storie collaterali che non c’entrano una mazza.)
“Due mignatte sono ferme, in fondo alla strada. Gli vengono incontro. Una alza la gonna cortissima davanti e mostra il pube nudo. Radi peli scomposti sotto la luce del lampione. Stanchi. Stufi di respirare smog. L’altra (..) mostra il sedere nudo, bianco, sodo. Mauro fa una curva col motorino, le sfiora cerca in qualche modo di colpirle con un calcio. Così per scherzo. Ma le due polacche quel tipo di scherzo non lo capiscono ”
NdF: la personificazione dei tarzanelli fa scompisciare dalle risate. E poi: che bello scherzo dare calci alla polacche. Secondo me non lo capirebbe nessun altra, di qualsiasi nazionalità. Tuttavia potremmo provare a colpire lui, il Moccia, per capire questo benedetto scherzo.

E concludo dicendo. Ragazzi non imitatemi. Può avere effetti collaterali. Se permangono contattare un medico e uno psicologo.

Guardate che è vero. Durante le 4 settimane in cui l’ho letto sono rimbecillita, ho perso il lume della ragione fatto cose che non rifarei. Alla grande.

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lunedì, giugno 15, 2009

[Se polemizzando] Scene di ordinaria follia.

1° Scena.

Sono seduta comodamente su uno sgabello di legno al bancone del baretto/gazebo/baracchino sorseggiando non mi ricordo cosa (forse uno spritz) dicendo non mi ricordo cosa (forse le solite mie amenità).

Sento qualcosa sfiorare la mia gamba.

Dico “Oh” con tono spaventato. Mi giro dalla parte dello sfioramento e vedo una ragazza. Le dico “Scusa credevo fossi un cane”. Invece era la sua borsetta Miu Miu. La ragazza si allontana allibita. Non credo abbia preso bene il fatto che io abbia scambiato una borsetta da 800€ per un cane.

 

2° Scena.

Sono sdraiata comodamente sul mio telo di cotone in piscina. Non sto sorseggiando niente, ne dicendo le solite amenità. Sto semplicemente cazzeggiando.

Sento qualcosa sfiorare la mia gamba.

E’ la palla con cui giocano a calcetto i giovincelli di fianco. Mi dicono “scusi”. E io: “SCUSI a chi? …Abbello ho 16 anni.”

Risposta non pervenuta.

Mannaggia a sto tempo che passa…!!!


Post Scriptum

Beh insomma a me sembra una cera di Madam Tossoud con annesso faretto:


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